Clienti

Il mio cliente ideale è chi fa cose buone da gustare e da raccontare

 

Lavoro con grandi brand che chiedono certezze e con piccole aziende dove il rapporto personale mi fa sentire uno di famiglia.
Con società centenarie che hanno una lunga storia da narrare e con start-up che vogliono costruirsi un futuro anche grazie a una buona comunicazione.

Siccome anche il più grande chef ha il suo piatto preferito, anch’io ho le mie specialità della casa.
Se la tua attività rientra nelle categorie qui sotto, hai una possibilità in più di comunicarlo bene.

Food & Beverage

La mia passione, la mia specialità. Credo che il detto “parla come mangi” sia giustissimo, e oggi che la tendenza è mangiare con consapevolezza e intelligenza, bisogna parlare del cibo in modo da far venire l’acquolina in bocca, al cuore e al cervello.
Cosa faccio per dare più gusto alla comunicazione food? Studio il nome del nuovo prodotto, preparo i testi più appetitosi per la confezione e la comunicazione, gestisco i canali social coinvolgendo foodblogger e instagramer, creo iniziative e collaborazioni con chef, barman e locali organizzando reportage foto e video per ottenere contenuti interessanti da raccontare su Facebook, su Instagram, sul blog.
Mi piace entrare nel vivo dell’azienda e dei suoi prodotti, conoscerli a fondo, assaggiarli in giro nei locali. E per fare questo servono diversi ingredienti:

  • vicinanza geografica (privilegio le aziende del mio amato Piemonte)
  • azienda a dimensione familiare, con cui è quindi più facile e più bello creare rapporti duraturi che permettono al cliente di poter contare su un comunicatore che conosce a fondo ciò che racconta
  • alta qualità dei prodotti, per essere in linea con l’alta qualità della mia comunicazione

Non è un caso che 3 dei miei clienti di cui curo ogni giorno la comunicazione social e offline fanno parte della rete dei Maestri del Gusto di Torino e Provincia selezionati da Slow Food.

Ecco un gustoso menu di grandi brand che usano le mie parole per dare più sapore alle loro bontà.
Antipasti: Saclà, Berni
Salumi: Raspini, Fiorucci, Lenti, Casa Modena, Senfter, Montorsi
Primi: Il Buon Riso, pasta fresca Fini
Surgelati: Picard
Carni: Amadori
Formaggi: Beppino Occelli, formaggi DOP della Regione Piemonte, Fontina DOP
Olio: Carli, Isnardi, Carapelli
Dolci: Ferrero (per i brand Kinder, Rocher, Rondnoir, Garden, Cappuccino, Gran Soleil, Pocket Coffee, Merendero) Caffarel, Pastiglie Leone, Maina, Galup, Mulino Bianco, Balocco, Lindt, Condorelli
Vini: Marchesi Antinori, Gancia, Tosti, Banfi, Krug, Maschio, Riunite
Birra: Guinness, Gilac (Maestro del Gusto Slow Food)
Latte: Centrale del Latte di Torino, Abit
Caffè: Lavazza, Illy, Boutic (Maestro del Gusto Slow Food)
Liquori: Martini, Branca, Bailey’s, Bernard (Maestro del Gusto Slow Food)

Turismo e Ospitalità

Ho scritto una guida di Berlino senza muovermi dal mio computer di Torino. Ho scritto guide ai monumenti della Valle d’Aosta e itinerari letterari sulle orme di Pavese e Fenoglio prendendo appunti tra le montagne e le colline della mia infanzia.
Ho scritto guide di Torino e delle montagne olimpiche comunicando la bellezza della mia terra, con l’orgoglio di un padre che parla di sua figlia che si sposa.
Ho raccontato il mare della Puglia su un portale turistico, e ho scritto testi così convincenti che dopo aver finito il lavoro ci sono andato in vacanza.
Puoi prenotare un viaggio con Alpitour, Francorosso o Valtur, partire con Costa Crociere, Europcar o Trenitalia e soggiornare in un hotel Sheraton, Le Méridien, Westin, ATA Hotels: troverai sempre le mie parole.

Automotive

Sono nato a Torino quando ancora era identificata come “la città della Fiat”.

Mio papà aveva un’officina dove restaurava auto d’epoca, e al pomeriggio andavo a fare i compiti proprio alla scrivania dell’officina, quella che poi ho restaurato e su cui adesso lavoro ogni giorno. Ho respirato auto –e un po’ di smog– fin dall’inizio. Allora non è un caso che abbia scritto per Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Ferrari, Pininfarina, Iveco, Lamborghini, Volvo, Suzuki, Mercedes, BMW.

Tecnologia

Dal sito di un produttore di robot per automazione industriale allo studio del nome di un pacemaker, ai social e al blog di uno studio di progettazione industriale, non c’è problema.

Tu sei specialista della tua tecnologia, io della comunicazione. Insieme riusciamo a comunicare efficacemente anche i concetti più complessi e le innovazioni più sorprendenti. Frequentare il Politecnico di Torino in qualità di fornitore di parole è stata sicuramente una bella scuola.
Così ho raccontato le innovazioni di Alstom, Ariston, Beghelli, Bticino, Comau, Nikon, Sorin, STMicroelectronics…

Fashion & Beauty

Quando servono concept raffinati e parole eleganti per comunicare bellezza, ci sono con piacere.

È quello che ho fatto per Gruppo Miroglio (per i brand Oltre, Elena Mirò, Fiorella Rubino, Caractère, Per Te by Krizia) The Bridge, Piacenza 1733 Cashmere, Robe di Kappa, Spalding, Lancôme, L’Oréal, Maybelline, Vichy…

Servizi

Anche il mio lavoro è un servizio, perciò siamo praticamente colleghi. Se sei arrivato a leggere fin qua vuol dire che hai trovato interessante il mio modo di raccontare il servizio che offro alle imprese. Allora posso sicuramente scrivere qualcosa di altrettanto stimolante per parlare della tua azienda.

Questa è la comunicazione che ti piace?